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1/9/2010 08:30:19
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 | Pizzo d'Uccello, Parete Nord, Via Bé mi' tempi Prima salita: Alessandro Bertagna e Stefano Funk nell’agosto 1994 - Difficoltà max: 6 a/b Sviluppo: 600 m circa
di Roberto Vigiani
"A volte ci sono vie che si dice “prima o poi la vado a fare” poi senti i commenti dei ripetitori…alcuni dicono “bella “, altri dicono “non è il massimo”, altri ancora ricordano tiri di erba e sassi che cadono!!!! Insomma la cosa migliore in questi casi è andare a vedere di persona. L’occasione è stata rimandata per anni per vari motivi ma quest’anno, a inizio stagione mentre ripetevo “Caccia alle Streghe>>” dell’amico Barsuglia sul contrafforte a sx della ferrata, ho avuto diverso tempo per contemplare e fotografare la nord che mi stava proprio di fronte. Da questa posizione privilegiata la via si innalza in tutta la sua logicità!"
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25/8/2010 06:20:11
 | Monte Antona. Pilastro est. Via AMBRONES
140 m. circa. 6 lunghezze. Chiodatura a fix (S1, I) Diff. max. 6a/A0, diff. obblig. 5b. Mat. Consigliato : 2 mezzecorde da 60, qualche cordino di Bertilorenzi, Tonarelli, Mannori |
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Speciali : Anna Torretta, spedizione Wakhan, Afghanistan 2010 |
6/8/2010 06:23:02
| Spedizione alpinisitica a sci alpinistica femminile - Afghanistan 2010 Anna Torretta - Suzy Medge - 25maggio-23giugno 2010
L’obbiettivo della spedizione è esplorare l’estremo nord est dell’Afghanistan, conoscere il fondo della valle del Wakhan, raggiungere il Piccolo Pamir e il Lago Chaqmaqtin, guardare verso la Cina e scoprire nuove montagne da scalare e sciare. Il Wakhan è stato annesso alla fine del 19°sec all’Afghanistan come zona cuscinetto tra la Russia Imperiale, l’india britannica e la Cina. Dall’inizio del 20°sec l’ingresso in questa zona è stato sotto stretto controllo militare. Il Pamir Afghano si divide in Grande e Piccolo Pamir. E’ documentato il passaggio di solo 7-8 persone fino al 2001 nei Pamir, nel Piccolo Pamir è passata una spedizione francese nel 2007 e nel 2010 arriviamo noi ragazze! |
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TOPOS : Falesia Madonna del Sasso, Bellisio Solfare |
17/5/2010 12:11:24
Particolare del Santuario
| Quando ho ricevuto il file dal mio amico Enrico quella mattina soleggiata di aprile mi sono detto, -Ma dove sei andato a finire, che posto è quello lì, evidentemente la voglia di chiodare e di toccare la roccia, di stare appesi nel vuoto è talmente tanta che non appena si trova uno scorcio di roccia vergine ci buttiamo a capo fitto, come per altre gioie della vita, a capo fitto. Andando al sodo, poche vie, posto isolato, vie corte, gradi medio facili, un mix di ingredienti che non farebbe gola neppure all'arrampicatore degli anni '70, però io lo metto online per i motivi appena citati, perché mi piace il non comune, perché mi piace quando vedo la passione prima di tutto intorno a me, mi da energia questa cosa e poi (lo metto online) perché se un giorno, dico, se un giorno, capiterete in questa zona selvaggia e sfruttata (lo so, è un accostamento strano ma questi posti puzzano di storie sofferte) della nostra oggigiorno povera penisola, fermatevi, ascoltatene il silenzio e fatevi due tirelli, e gustate le specialità del posto. Basta, troppi discorsi per oggi, mi devo allenare, segue l'articolo con le vie>>
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28/4/2010 06:25:57
 | Ad opera dell'inarrestabile Roberto (Vigiani) nasce la sua quarta linea firmata sulla punta Giradili, Sardegna; questa volta accompagnato dall'amico di lunga data Carlino Malerba nasce una via che si estende per la totalità della suddetta Punta. 10 tiri di 6c obbligatorissimo data la distanza degli spit che può variare dai 4 ai 6 metri.
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