Curriculum vitae di Roberto Vigiani
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Nato a La Spezia l'8 dicembre 1961 ha iniziato ad andare in montagna facendo un corso di speleologia all’età di 12 anni. Dopo alcuni anni passati ad esplorare alcune delle grotte più profonde d’Italia e del mondo, la sua passione per la montagna lo ha portato a scoprire anche il lato esterno della crosta terrestre.
Dalle prime arrampicate sulle scogliere del Muzzerone in Liguria, la sua attività si è spostata sulle vicine Alpi Apuane ripetendo e aprendo alcuni tra i più difficili itinerari alpinistici della zona come il “Muro delle ombre “sul Pizzo D’uccello, nel lontano 1985.
Dai 18 ai 22 anni si è dedicato all’alpinismo su tutto l’arco Alpino salendo molte delle vie più difficili su roccia e ghiaccio: dal Monte Bianco alle Dolomiti. Nel 1982 ha “corso” in solitaria sulla nord del Pizzo D’uccello salendola e scendendola arrampicando per tre vie diverse (Biagi, Oppio, Fessura Obliqua) in tre ore. |
Nel 1985 ha partecipato alle prime competizioni d’arrampicata che si sono svolte a Bardonecchia piazzandosi ai primi posti nazionali. Dall’85 ai primi anni 90 si è dedicato all’arrampicata sportiva di difficoltà, visitando i centri d’arrampicata più famosi d’Europa, d’America e dell’Asia raggiungendo l’8b+ “lavorato" e il 7c/8a “a vista”. Nella valle di Yosemite in California ha salito in libera “Astroman” sulla Washington Column e “Rostrum”. Sul Capitan oltre alla via “West Face” in libera ha salito la mitica via de “Nose” già nel 1984. Negli anni 90 ha salito in libera alcune delle vie alpinistiche moderne più difficili delle Alpi come la via “Attraverso il Pesce”, “Specchio di Sara” e “la prima ripetizione di “Sur le fil des apparence” in Marmolada o come “Echo de Alpages” e “i Viaggi di Gulliver” al Gran Capucin sul Monte Bianco. Nel 1993 ha preso in gestione un Rifugio Alpino sulle Alpi Apuane e nel frattempo ha partecipato ai corsi per Guida Alpina diventando professionista nel 1997. La sua continua evoluzione nella ricerca delle difficoltà lo ha spinto assieme a Rolando Larcher ad aprire dal basso, in Sardegna, in Marmolada e nelle Alpi Svizzere alcune delle vie d’arrampicata libera più difficili del mondo quali “Hotel Supramonte” nelle Gole di Gorropu, “La LarcherVigiani “sulla Punta Penia e “La Svizzera” in Wendenstock.
Il suo Lavoro di Guida Alpina, negli ultimi anni, lo ha impegnato ad accompagnare gruppi lungo i più famosi trekking dell’Himalaya, del Nepal e della Patagonia e nel 2000 sulla vetta più alta delle due Americhe, il “Cerro Aconcagua” 6962mt, in Argentina.
Ha collaborato come consulente tecnico con ditte di materiali alpinistici quali La Sportiva, Vaudè, Gentic, The North Face.
Dal 2001 al 2005 ha fatto parte del Team Salewa per quanto riguarda lo sviluppo e i test dei materiali tecnici da Alpinismo occupandosi anche della formazione tecnica del personale dei punti vendita Salewa e svolgendo stage sui materiali tecnici anche per grossi distributori quali Sportspecialist, Sportler e Decathlon.
Nel 2006 è entrato a far parte del team Ferrino per quanto riguarda i test e lo sviluppo del materiale e cura la stesura di schede tecniche specifiche pubblicate sul sito di riferimento (www.ferrino.it).
Ha svolto un corso di formazione per tecnico di lavori in forte esposizione con tecniche Alpinistiche nel collegio delle Guide Alpine del Trentino di cui fa parte dal 1997.
Nel 2001 ha tenuto docenze per la regione Toscana nei corsi da Guida naturalistica-escursionistica svolti a Gavorrano e Follonica.
Nel 2004/5/6, ha tenuto per la regione Toscana (prov. Di Massa Carrara) circa 300 ore di docenza nel corso di formazione per “Tecchiaioli-disgaggiatori” trattando, in maniera teorico-pratica, l’utilizzo delle tecniche alpinistiche e le operazioni di primo soccorso, nei lavori in forte esposizione con l’utilizzo di corde, con particolare riferimento nel lavoro in cava.
Nel 2007 ha effettuato una docenza per il Parco Nazionale delle 5 Terre in un corso per “Tree Climber” trattando le tecniche di utilizzo di lavoro sugli alberi con l’ausilio di corde.
Dal 2007 svolge lavoro di assistenza e consulenza, negli interventi in forte esposizione in cava, agli operatori dell’Ufficio Prevenzione Infortuni sul Lavoro della ASL 1 della regione Toscana.
E' Tecnico di Soccorso Alpino della delegazione del Levante Ligure e possiede il brevetto da tecnico di elisoccorso per le operazioni HEMS e SAR rilasciato dalla Società Helitalia sull’elicottero BK117 e riconosciuto dall’ENAC.

La vetta sacra ed inviolata del Monte Machapuchare, 7000m (Nepal)
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